SCARICA ===> Sotto il campanile 29 Marzo 2026
29 Marzo 2026
domenica delle palme
L’ingresso di Gesù a Gerusalemme apre la Settimana Santa, dove siamo invitati a ripercorrere tutti i momenti in cui si compie il mistero di salvezza, ovvero la Sua passione, morte e risurrezione. Oggi è anche il giorno dell’unzione di Betania, dove Maria , sorella di Marta e di Lazzaro, “esagera” nel gesto di amore utilizzando un barattolo di puro nardo per ungere Gesù come anticipazione di quell’unzione che le donne il mattino di Pasqua non faranno perché ormai Gesù sarà Risorto. Questo unguento profumato, allontana definitivamente l’odore della morte di Lazzaro e l’odore della morte di tutti noi nella speranza della vita eterna.
“Prepararono la Pasqua”… è il versetto del Vangelo che ci ha accompagnato nei venerdì di Quaresima. Ora siamo pronti a celebrare la Pasqua con i riti della settimana autentica!
Sono i giorni più significativi per noi cristiani, giorni in cui ci è chiesto di esserci, di stare con il Signore Gesù. Nel Giovedì Santo, Gesù, durante l’ultima cena, offre il suo corpo per noi facendosi Pane spezzato. E’ anticipazione dell’unico sacrificio sulla Croce che si realizza nel venerdì santo e che riviviamo ogni volta che si celebra l’Eucaristia. Durante l’ultima cena, Gesù compie anche il gesto della lavanda dei piedi, insegnandoci che amare è servire.
Nel Venerdì Santo si compie la missione di Gesù nell’offerta della propria vita sulla Croce. Ci è chiesto di tenere fisso lo sguardo sul Crocifisso, di vivere una resa davanti al Suo amore esagerato. Vogliamo arrenderci di fronte al suo amore lasciandoci salvare da Lui. Gesù ci salva nella morte dicendoci che “non c’è amore più grande di questo che dare la vita per i propri amici”.
Nel Sabato Santo si vive nel silenzio l’attesa, alimentata dalla speranza cristiana che ci dice che Dio è più forte della morte. E il giorno della visita in chiesa, del bacio del crocifisso e della preparazione della madre di tutte le veglie: la veglia Pasquale che con i simboli del fuoco- luce, del canto del preconio pasquale, dell’annuncio della risurrezione, dell’acqua nuova nel fonte battesimale e dell’Eucaristia celebrata dopo la Cena del giovedì! In questa veglia viviamo la vittoria salvifica di Gesù sulla morte eterna.
Don Fulvio