scarica ===> Sotto il campanile 24 maggio 2026 FESTA DELL’ORATORIO
Siamo giunti al cinquantesimo giorno dalla Pasqua, la domenica di Pentecoste che è il compimento dell’evento della risurrezione con la discesa dello spirito Santo. Oggi nasce la Chiesa come popolo di Dio grazie agli Apostoli che incoraggiati dal dono dello Spirito Santo escono allo scoperto e iniziano l’opera di evangelizzazione. Il dono delle lingue rivela che il messaggio di Salvezza della Pasqua di Gesù è per tutti. La Pasqua di Gesù non è quindi solo per la casa di Israele ma è per tutti i popoli della Terra. Il desiderio di Gesù Risorto è quello di riunire tutti gli uomini nella grande famiglia della Chiesa che supera le divisioni generate dalla mescolanza delle lingue. L’unica lingua che siamo invitati a riconoscere è quella dell’amore fraterno, generato dallo Spirito di verità. “Se mi amate osserverete i miei comandamenti”. Lo Spirito Santo plasma ogni uomo all’amore fraterno, a vivere i comandamenti dell’amore che Gesù ci consegna. Lo Spirito ci dona i sette doni, segno di pienezza e compimento di un disegno di salvezza che si realizza. Lasciamoci inondare dai sette doni dello Spirito Santo per elevarci a un cammino spirituale che ci aiuta a dimorare nell’amore del Crocifisso Risorto e per riconoscerci Chiesa, assemblea convocata, davanti all’Eucaristia per costruire una comunità di credenti. La festa di Pentecoste ci chiede di accogliere il dono dello Spirito Santo, per vivere una vita abitati dallo Spirito del risorto, il Paraclito, il consolatore che ci chiama anche ad essere testimoni. È con la forza dello Spirito che gli apostoli iniziano la missione di evangelizzazione; ed è con questa stessa forza che noi siamo chiamati a continuare l’annuncio del Vangelo in questo tempo, per superare il rischio di indifferenza presente nella società e aiutare ogni uomo e donna a ritrovare nel messaggio della Pasqua il senso della propria vita che è quello di amare e lasciarci amare.
Don Fulvio