scarica ===>>>Sotto il campanile 19 Aprile 2026
III DOMENICA DI PASQUA
La gioia della Pasqua continua in questo tempo! Nella terza domenica di Pasqua il protagonista è lo Spirito Santo che attraverso la testimonianza del Battista è disceso su Gesù e rimane su di Lui. Lo Spirito è anche protagonista nel battesimo che l’apostolo Paolo amministra ai discepoli di Efeso. Dalla Pasqua scaturiscono i sacramenti dell’iniziazione cristiana che anche nella nostra comunità vengono amministrati in questo tempo Pasquale. Giovanni Battista testimonia il suo incontro con Gesù e lo riconosce come il Messia atteso da secoli proprio perché vede lo Spirito discendere su di Lui e rimanere.
Anche noi siamo chiamati a fare memoria del nostro Battesimo e degli altri sacramenti che abbiamo ricevuto per vivere una vita secondo lo Spirito. Lasciamoci abitare dallo Spirito per essere uomini e donne nuovi, portatori della pace che viene dal Risorto e testimoni della risurrezione di Gesù che inaugura un modo nuovo per vivere tra fratelli, in comunione gli uni e gli altri, capaci di superare le divisioni, i risentimenti e l’odio. Solo attraverso un modo di vivere secondo lo spirito possiamo recuperare una relazione tra fratelli, tra popoli, perché con la Pasqua siamo stati purificati dal sangue dell’Agnello. Giovanni Battista, definisce proprio Gesù come l’Agnello di Dio; è una definizione puramente pasquale che dice la totale offerta di Gesù all’umanità come vittima sacrificale per la redenzione del mondo.
I vangeli sono scritti alla luce della Pasqua e l’autore del quarto Vangelo mette sulla bocca di Giovanni Battista la definizione di Gesù come agnello di Dio perché così si è manifestato nel Venerdì Santo, come il nuovo Agnello Pasquale che si è consumato amandoci. Solo amando “sino alla fine” come Gesù, possiamo essere uomini e donne abitati pienamente dallo Spirito.
Don Fulvio