Scarica === >Sotto il campanile 28 giugno 2026
V DOPO Pentecoste
Nella V domenica dopo Pentecoste emerge il tema vocazionale con la chiamata di Abramo ad uscire dalla sua terra di Ur dei Caldei per incamminarsi verso Canaan. Abramo si fida di Dio e si mette in cammino. La fede di Abramo si manifesta nel suo fidarsi e nel suo incamminarsi senza conoscere la meta. La lettera agli Ebrei definisce la fede come fondamento di ciò che si spera e prova di ciò che non si vede, riferendosi proprio alla scelta di Abramo. Il Vangelo di Luca ci propone tre incontri di giovani con Gesù, dove il tema della sequela fa da filo conduttore. Il primo giovane, si propone a Gesù con uno slancio di generosità, ma viene subito riportato alla realtà da Gesù che gli dice che il seguire consiste in una scelta radicale e non confezionata da noi, ma aperta al progetto di Dio. Nel secondo incontro è Gesù che invita il giovane alla sequela, ma il giovane stesso sembra far fatica a fidarsi attaccandosi ai legami familiari. Il terzo giovane promette a Gesù di seguirlo, ponendo però alcune condizioni. Il messaggio del Vangelo di oggi ci ricorda che Gesù non ci chiede di mettere condizioni, inoltre, non ci chiama a dare a Lui un po’ del nostro tempo, ma a dedicare completamente la nostra vita attraverso la risposta ad una vocazione. Il cristiano non da un po’ di tempo a Dio, ma conforma tutta la propria vita a Lui scoprendo a quale carisma è chiamato a vivere. Spesso ci accontentiamo di definirci cristiani ma ci manca il coraggio di consegnare la nostra vita alla Sua volontà che comunque è sempre il bene per noi. Aiutaci Signore a non voltarci indietro ma a camminare sempre verso di Te , consapevoli di realizzare quel progetto di vita che è il bene per noi. Lunedì celebriamo la solennità dei Santi Pietro e Paolo, colonne della nostra Chiesa delle origini. Chiediamo l’intercessione di questi grandi santi per sostenere la missione apostolica di papa Leone XIV, duecento sessantasettesimo successore di Pietro.
Don Fulvio.